|
|
|
|
|
Emozioni, colori, sapori, suoni, odori, contatti, pensieri galoppanti... tradotti in parole... I cinque sensi all'opera, i fatti vissuti in prima persona: i nomi sono di fantasia ma la descrizione è reale, o almeno è la realtà come l'ho vista io. I vostri commenti sono benvenuti, solo condividendo le nostre esperienze possiamo migliorare...
|
|
|
Scent of donna
|
Apr 16, 2008 2:37 am
4274 Views
|
Qualcuno rammenta il film di Dino Risi "Profumo di donna", con il grande Gassman, Momo e Agostina Belli? Qualche anno dopo è uscito un remake americano, "Scent of woman" con Al Pacino. La trama dei due film è molto simile, si tratta di un alto ufficiale militare in congedo, non vedente, e di un giovane al quale viene assegnato il compito di accompagnare l'ex militare nei suoi giri quotidiani.
L'ufficiale è irascibile, scontroso, perentorio nei comandi, e il giovane si trova in difficoltà a svolgere il suo compito, fino a scoprire il lato nascosto, autoironico e voglioso di dimostrare la sua capacità di essere indipendente nonostante la menomazione. Cosi' il giovane rimane sorpreso quando lo accompagna da alcune prostitute, che lui riconosce una ad una dal profumo, profumo di donna. E poi, la sorpresa aumenta nei gesti quotidiani, quando il vecchio, grazie ad una straordinaria attenzione ai particolari (rumori, odori, refoli di aria) riesce a descrivere la scena che si presenta ai suoi occhi come se la vedesse. Oppure, quando sulla base di una breve descrizione del giovane sullo spazio in cui si trova, riesce a muoversi da solo e ballare con disinvoltura, dando l'impressione di vedere benissimo. Il finale dei due film è diverso, ma credo che la trama di Risi sia più fedele al libro di Arpino "Il buio e il miele" dal quale è tratta la sceneggiatura.
L'interpretazione di Gassman e di Al Pacino nei due films è fantastica, riescono a dare un grande spessore al protagonista mimando alla perfezione i tic, e le movenze tipiche di un non vedente.
Rivedendo i films, pensavo a quanto noi usiamo poco le potenzialità dell'olfatto, a quanto potrebbe esserci utile "sentire" un profumo di donna prima ancora di vederla, riconoscere e percepire la sua eccitazione prima ancora che si manifesti... Si aprirebbe un mondo nuovo, come leggere i pensieri prima che vengano espressi... Possiamo provare, chiudiamo gli occhi e concentriamoci sulle sensazioni olfattive... voi che cosa "vedete"?
|
|
|
0
Comments
|
|
|
tatto tantrico?
|
Mar 24, 2008 2:15 pm
5268 Views
|
Ginetto è un mio amico d'infanzia, ci conosciamo da 30 anni, c'è confidenza... E' non vedente, dalla nascita. Carattere indipendente, si muove con grande sicurezza nei luoghi che conosce, è sposato con due figli. Una volta, parlando di sesso, gli ho chiesto: "ma come fai con tua moglie, per "vederla e sentirla"... usi le mani, d'accordo, ma come funziona?" Mi risponde: Uso le mani, certo, ma il modo migliore che ho per sentirla e ripercorrere le curve del suo corpo sono le mie labbra... "Le tue labbra?" Si, è fantastico, la carezzo con le labbra, ovunque, in ogni centimetro di pelle... a lei piace molto, e anche a me! Pensa che alle volte se insisto molto tempo a carezzarla con la bocca lei viene, come se l'avessi penetrata... Non hai idea!
E allora, voi al mio posto cosa avreste fatto? "Impara l'arte e mettila da parte" dice un vecchio adagio... Ho provato anch'io. Con la mia lei, dopo i preliminari a luce spenta ho chiuso gli occhi, deciso a non riaprirli fino alla fine. La "vedevo" con le mie dita, dal profilo del naso alle labbra umide, dalla curva del mento ai capezzoli turgidi, fino ai fianchi, alle cosce nervose, alle pieghe dietro le ginocchia. E' incredibile come il tatto possa farti "vedere" dettagli della pelle impercettibili alla vista.
Dopo averla carezzata tutta, ho cominciato a percorrerla con le labbra... Non è stato facile all'inizio, ad occhi chiusi è capitato di intruppare il mio naso contro un suo braccio! Bisogna procedere lentamente, ci vuole pratica... Lei non sapeva nulla della mia prova, si è accorta che qualcosa non andava come al solito, ma mi ha lasciato fare.
In tutto questo andrivieni, a sfiorare il suo corpo su e giù con le labbra, mi sono eccitato, lei era stranamente silenziosa, io non potevo guardarla e capire... Ma ho resistito con gli occhi chiusi, e quando, dopo un tempo che non saprei dire, sono arrivato al vertice dell' eccitazione... sono entrato dentro la sua passera bagnata e l'ho sentita gemere, prima sommessa poi sempre più forte, al culmine lei ha cacciato un urlo nemmeno soffocato... Accidenti, i vicini di casa che penseranno... vabbè, chissenefrega.
Alla fine, mi ha detto: ma cosa hai fatto, avevi gli occhi chiusi, poi non entravi mai! Comunque mi è piaciuto, ma cos'è, una nuova tecnica tantrica? Si -le ho risposto- una nuova tecnica, un tatto tantrico... Se lo sapesse il mio amico Gino...
|
|
|
3
Comments
|
|
|
vista... senza camera
|
Mar 14, 2008 4:04 pm
3990 Views
|
Non se ne puo' fare a meno, nessuno ci rinuncerebbe, nemmeno per tutto l'oro del mondo. No, non sto parlando del SESSO, ma del SENSO forse più importante di tutti, la vista. I nostri occhi ci mettono in comunicazione con il mondo che ci circonda, con le cose belle e le cose brutte, ci permette di interagire, di prevedere, di muoverci, di emozionarci.
Ma c'è anche un'altro uso della vista, che mi ha sempre interessato e incuriosito... Sarà capitato anche a voi di trovarvi in un posto pieno di gente, e avere tempo di guardarvi intorno, con attenzione: il caso tipico è sulla metropolitana, in primavera. Non è difficile incrociare lo sguardo di una bella LEI. Il suo sguardo è la prima cosa che attrae la mia attenzione, e, subito dopo, le caviglie. Non domandatemi perchè. Potete capire che posare lo sguardo dagli occhi alle caviglie vuol dire passare in rassegna tutto il corpo, e in questi momenti sin da ragazzo mi sarebbe piaciuto avere una vista penetrante, che permetta di vedere sotto le vesti, sotto la biancheria, persino sotto le scarpe... è un sogno di molti uomini, che io ho... soddisfatto. Si, avete capito bene, ci sono riuscito.
Non è difficile. Basta avere sensibilità, esperienza e... un pizzico di magia. Le vesti sono fatte per seguire le forme del corpo, e con un po' di esercizio potete imparare a "riconoscere" la forma esatta del corpo, quando dopo essere sceso dal viso al collo, iniziano i vestiti... sotto c'è il seno, fate attenzione, si posono vedere anche i capezzoli... basta sfiorarli con un gesto casuale: si sa, in metro si sta stretti e capita che ci si struscia passando.
E poi i fianchi, dai, quelli sono facili da vedere: larghi, stretti, giusti, ma è solo quando lei si muove che possiamo apprezzare la fluidità delle anche, il movimento della gamba in avanti che va a strusciare la passera... chissà se è calda... se un pensiero birichino l'ha bagnata...
Infine il fondoschiena: qui dipende dalla stoffa. Il cotone e il lino non aiutano a vedere sotto, mentre tutti i sintetici, il frescolana e la seta si, sono come libri aperti, una meraviglia...
Ormai ho il cuore che accelera, LUI è diventato duro, turgido esce dalle mutande, mi fa male mentre struscia cercando una uscita dalla lampo... che faccio? Forse si vede pure (anche le lei guardano sotto i vestiti, secondo me). Ecco, è la fermata, lei scende e la mia indagine visiva è finita. Tra un po' anche LUI tornerà al suo posto, discretamente cerco di aiutarlo un po' a rientrare, mi copro con il giornale, speriamo non se ne sia accorto nessuno... Pero'...pero' anche quella mora laggiu' in fondo al vagone non è male, aspetta che mi avvicino a vedere meglio...
|
|
|
0
Comments
|
|
|
nuovi sapori
|
Mar 3, 2008 2:10 pm
3981 Views
|
Di tutti i sensi, quello del gusto è forse il meno considerato. Eppure quando assaggi una pietanza, o un vino, a ben assaporare puoi carpire molte informazioni sulla terra e sul popolo che ha creato quella ricetta, o cresciuto quella vigna. Anche nel sesso orale il gusto è importante. Ne ho sentiti diversi di sapori, ognuno distinto dall'altro, qualcuno più dolce, qualcuno più saporito...
Certo è una goduria reciproca quando la mia lingua entra dentro il tuo posticino caldo e bagnato, pian pianino... poi sempre più in profondità, con movimenti lenti e sinuosi all'inizio, poi profondi e ritmati... il tuo respiro è affrettato, ora stai ansimando, il ventre si contrae... Senza togliere la lingua sollevo gli occhi, non posso muovere il volto, e vedo il tuo seno che si agita, copre la visuale del tuo viso, ma lo sento dai gemiti che stai salendo di giri, stai godendo come un riccio, immagino l'espressione...
Tolgo la lingua, ti faccio respirare e respiro anch'io, il mio naso bagnato sul tuo pube, sale, sale sull'ombelico, sul seno, fino al collo, altri brividi di piacere intenso sulla tua pelle...
Ecco, ci siamo, entro dentro di te, sei pronta, sono pronto. Una sensazione fortissima, un'onda che viaggia dal pene alle meningi e spazza ogni pensiero... da perdere i sensi, sprofondiamo nell'oblio più profondo, non voglio riemergere, no, non adesso... Non so più dove sono, forse sospeso in aria? Non so dove finisce il mio "io" e inizia il tuo "io". Siamo una sola anima, energia allo stato puro, compenetrati e avvolti, tutto il mondo è fuori.
Riemergiamo, lentamente... dopo un minuto, mezzora, due ore? Chi lo sa, il tempo si è fermato. Ci fermiamo anche noi... Sei pronta a ricominciare?!?
|
|
|
4
Comments
|
|
To link to this blog (grandesessa) use [blog grandesessa] in your messages.
|
|
|
| Sun |
Mon |
Tue |
Wed |
Thu |
Fri |
Sat |
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
121
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
31
|
|
|
|
|
Most Recent Comments by Others
|
|